(Soprav)vivere in Giappone (03) – Entrare e uscire

Studiare (da) Giapponese

Riprendiamo la rubrica di (Soprav)vivere in Giappone, la full immersion virtuale di Studiare (da) Giapponese, per occuparci ancora di tutte quelle insegne e segnali che può essere molto utile saper interpretare vivendo o viaggiando in Giappone. Oggi in particolare tratteremo di tutto ciò che ha a che fare con l’entrare e l’uscire (p.e. in/da un locale), l’aprire e il chiudere, ecc.

Potremmo collegarvi anche il concetto di “aperto” e “chiuso” che ritroviamo all’entrata di locali e ristoranti, ma di quello abbiamo giù trattato in CHIUSO, APERTO… and everything in between e quindi vi rimando a quell’articolo.

E che ci sarà mai difficile a entrare e uscire da un posto?! – direte voi. Capisco lo sfogo, ma non è così semplice come pensate. Certo, potreste trovarvi un’immagine molto esplicativa, come quella qui sotto, proprio quando avete bisogno di trovare l’uscita…

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Plzeň, Repubblica Ceca

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Voglio iniziare la settimana mostrandovi un paio di foto di una ridente cittadina della Repubblica Ceca: Plzeň.

È una città universitaria, non molto distante da Praga, famosa soprattutto per la Pilsner Urquell. Sono stato nel 2014 per partecipare al mio primo incontro Trans Europe Halles (a cui seguiranno Budapest e Vienna).  Il centro ospitante era il Johan Centrum, che allora ancora non aveva la sua sede ufficiale. O meglio, era così:

Negli incontri successivi hanno mostrato le foto della ristrutturazione, hanno fatto davvero un bel lavoro! Continua a leggere “Plzeň, Repubblica Ceca”

Pensieri su Berlino

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Ciao a tutti! Oggi condivido con voi un paio di pensieri su Berlino. Premetto che le immagini che vedrete sono state scattate durante gli anni  e in diversi periodi.

La prima volta che sono andato a Berlino è stata tre anni fa. Ero a Francoforte, dovo dovevo stare per un mese per fare ricerche per la mia tesi. È venuto a trovarmi un amico e abbiamo deciso di prendere un treno e andare a vedere Berlino, la città di cui tutti parlano. Arrivati dopo 5 ore di treno circa, scendo dal treno e la prima cosa che vedo è un altro treno, o meglio, la U-Bahn: questo treno giallo onnipresente che attraversa  la città in ogni suo minimo angolo. U-Bahn sta per Untergrundbahn, perché sta sottoterra, ma io ho avuto l’impressione che stia quasi sempre “sopraterra”, offrendo scenari come questo:

Oberbaumbrücke, Berlin, Bridges, U-bahn

Prima di andare a Berlino non ho mai prestato così tanto attenzione alle stazioni della metropolitana. Sono mezzi di trasporto e punti di transito. Ma quando sei a Berlino, scendi dal treno, ti giri distrattamente e ti trovi scene come queste:

U-bahn, Berlin, sun

Sì lo so, città con la metropolitana ce ne sono per tutto il mondo (magari più belle e organizzate sicuramente meglio). Ma Berlino, secondo me, ha un rapporto particolare con il suo trasporto urbano. Es gehört dazu, come si dice da queste parti. Continua a leggere “Pensieri su Berlino”

Hamburg by night, Speicherstadt, Hamburg

24 ore ad Amburgo

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Guten Tag! Oggi vi racconto delle mie 24 ore ad Amburgo. La mia ragazza (tour operator nel tempo libero) aveva scoperto che un volo Catania-Amburgo+pernottamento per due+treno veloce per Lipsia sarebbe costato meno che un volo diretto Catania-Lipsia (che poi il diretto non esiste ma vabbè, grazie di tutto aeroporto di Lipsia). Con questa scusa abbiamo deciso di trascorrere un giorno ad Amburgo, la cosiddetta “La Venezia del Nord”. Malgrado la pioggia perenne che ci ha accompagnato per tutto il soggiorno, la città mi è molto piaciuta, dandomi l’impressione di un’enorme giungla urbana fluttuante sull’acqua. Continua a leggere “24 ore ad Amburgo”

Budapest

Budapest

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Ciao a tutti! Voglio condividere alcune foto di una delle più affascinanti città dell’Europa dell’est di nome Budapest. Il centro culturale in cui lavoro a Lipsia, Moritzbastei, è membro di Trans Europe Halles, una grande rete che mette in collegamento centri culturali provenienti da tutta l’Europa in modo da scambiare idee, opioni, contatti, prendere parte a seminari e così via. Ci sono due meeting all’anno, ogni volta in una città differente. Il primo incontro a cui ho preso parte ha avuto luogo a Plzeň, in Repubblica Ceca. L’ottantesimo meeting, invece, si è svolto a Budapest.

La cosa peculiare di questi incontri è che non vedi la città in maniera tradizionale. Lo scopo non è infatti quello di fare il turista ma di partecipare ai seminari e agli incontri. Quindi si riesce a vedere la città prima o dopo gli incontri. Dunque, la prima cosa che ho visto a Budapest non è stato il parlamento ma il centro culturale ospitante chiamato Bakelit, che si trova nella zona industriale della città:

Bakelit era una volta un complesso industriale che è diventato centro culturale nel 1999. È specializzato in danza e teatro contemporaneo. Proprio di fronte si trova un complesso abbandonato che ho visitato con i miei colleghi durante la pausa pranzo. Il pensiero comune con gli altri partecipanti era lo stesso: a volte questi posti sono più affascinanti delle classiche mete turistiche, perché l’immaginazione comincia a lavorare e si pensa a quello che era o a quello che questo posto potrebbe diventare: Continua a leggere “Budapest”