Che cosa significa leggere oggi “I versi satanici” di Salman Rushdie

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Titolo: I versi satanici
Autore: Salman Rushdie
Titolo originale: The Satanic Verses
Anno di pubblicazione: 1988
Traduttore: Ettore Capriolo
Editore: Mondadori

 

Sono passati quasi trent’anni dalla pubblicazione de “I versi satanici” di Salman Rushdie, il controverso romanzo che ha valso la fatwa all’autore e che non ha risparmiato nemmeno le persone in qualche modo vicine al romanzo: il traduttore giapponese Hitoshi Igarashi è stato, infatti, ucciso in un ascensore all’università di Tsukuba, mentre quello italiano, Ettore Capriolo, è stato pugnalato nella sua casa a Milano. Dopo i fatti di Charlie Hebdo mi sono spesso perso a pensare a cosa significhi la libertà di parola al giorno d’oggi e l’ancora in corso scontro tra culture diverse. Trovato per pochi spiccioli a Torino, in una delle mie librerie preferite, ma ancora prima dell’attentato al giornale satirico, ho deciso un mese fa di prendere in mano quest’opera e leggerla, e ho cercato di capire. Continua a leggere “Che cosa significa leggere oggi “I versi satanici” di Salman Rushdie”

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