Che cosa significa leggere oggi “I versi satanici” di Salman Rushdie

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Titolo: I versi satanici
Autore: Salman Rushdie
Titolo originale: The Satanic Verses
Anno di pubblicazione: 1988
Traduttore: Ettore Capriolo
Editore: Mondadori

 

Sono passati quasi trent’anni dalla pubblicazione de “I versi satanici” di Salman Rushdie, il controverso romanzo che ha valso la fatwa all’autore e che non ha risparmiato nemmeno le persone in qualche modo vicine al romanzo: il traduttore giapponese Hitoshi Igarashi è stato, infatti, ucciso in un ascensore all’università di Tsukuba, mentre quello italiano, Ettore Capriolo, è stato pugnalato nella sua casa a Milano. Dopo i fatti di Charlie Hebdo mi sono spesso perso a pensare a cosa significhi la libertà di parola al giorno d’oggi e l’ancora in corso scontro tra culture diverse. Trovato per pochi spiccioli a Torino, in una delle mie librerie preferite, ma ancora prima dell’attentato al giornale satirico, ho deciso un mese fa di prendere in mano quest’opera e leggerla, e ho cercato di capire. Continua a leggere “Che cosa significa leggere oggi “I versi satanici” di Salman Rushdie”

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Metro, treno, partenza, underground

Underground di Haruki Murakami

undergroundTitolo: Underground
Autore: Haruki Murakami
Titolo originale: アンダーグラウンド
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 447

 

 

È strano cominciare a parlare del proprio autore preferito partendo da una delle opere meno conosciute. Addirittura un saggio e non un romanzo. Tuttavia Underground è, a mio avviso, un lavoro fondamentale per capire i romanzi di Murakami e alcuni dei temi a lui più cari.

L’attentato a Tokyo

Come dice il sottotitolo stesso dell’edizione italiana a cura di Einaudi (traduzione di Antonietta Pastore), Underground è un racconto a più voci dell’attentato della metropolitana di Tokyo. Nel 1995 alcuni membri del culto religioso dell’Aum (fondato nel 1987 da Asahara Shōkō) hanno diffuso in metropolitana delle sacche contenente sarin, un potente gas nervino inventato negli anni Trenta su incarico di Hitler. L’attentato ha causato numerosissime vittime tra morti e intossicati. L’opera, divisa in due parti, raccoglie le interviste dei sopravvissuti dell’attentato, raccontando dove erano, come hanno reagito, come l’attentato ancora oggi influenzi la loro vita. In realtà l’edizione italiana raccoglie ben due opere diverse: la prima parte, intitolata Underground è stata pubblicata per prima prima e raccoglie le interviste dei sopravvissuti; la seconda parte, intitolata Nel luogo promesso Underground 2 (約束された場所で―underground 2, riprendendo nel titolo i versi di An Old Man Awake in his Own Death di Mark Strand ) è stata pubblicata successivamente e raccoglie le interviste dei membri del culto Aum. Continua a leggere “Underground di Haruki Murakami”